I sapori dei parchi dell'Appennino. |
• Particolarmente adatto per: classi IV e V della scuola primaria e secondaria di primo grado. • Dove: Parco Regionale del Frignano (Alto Appennino Modenese), Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina. • Descrizione: il programma offre l’opportunità di visitare gli ambienti naturali dei parchi modenesi nella stagione autunnale (proposta 1) e in quella primaverile (proposta 2), oltre a conoscere la cultura e le tradizioni locali attraverso i sapori, gli usi e i costumi di questi luoghi. Tra le attività educative-ricreative sono comprese uscite guidate in natura, esperienze di laboratorio e animazioni serali. Il programma comprende inoltre la visita a strutture museali ed espositive legate alla civiltà contadina. Durante il primo giorno, Parco del Frignano: proposta autunnale: scoperta dei funghi e osservazione delle varie specie, con sintesi micologica e analisi dei campioni raccolti, laboratorio del gusto dedicato alla preparazione del “borlengo”; proposta primaverile: escursione tra boschi e prati alla scoperta delle specie vegetali spontanee di uso alimentare e visita ad una azienda agricola biologica in serata visita del Museo di scultura all’aperto di Fanano. Nel secondo giorno, Parco dei Sassi di Roccamalatina: proposta autunnale: visita alla Mostra permanente della Tigella di Samone e Museo del Castagno con escursione con la visita ai castagneti secolari; proposta primaverile: visita a un’azienda agrituristica ed ai suoi animali (bovini ed animali da cortile), laboratorio del latte e merenda con degustazione di prodotti tipici. • Interesse: cultura e tradizioni locali, interazioni fra “Uomo e Ambiente”, produzione agroalimentare tipica. • Obiettivi: conoscere l’ecosistema del bosco nelle sue specificità stagionali con particolare riferimento al mondo dei funghi e ai prodotti del sottobosco (ecologia, ruolo e rapporto con altre specie vegetali, ecc.); riconoscere le differenze tra castagneti abbandonati e castagneti coltivati; approfondire il rapporto tra uomo e ambiente, anche attraverso il confronto fra i materiali naturali locali (per la costruzione di edifici storici e manufatti artigianali) e quelli attuali; analizzare l’evoluzione nel tempo dei materiali e degli attrezzi e l’origine delle tradizioni; l’alimentazione: approfondire contenuti come risorse ed alimentazione, reperibilità del cibo e sua conservazione, valore nutrizionale degli alimenti. Gruppi: min. 20 - max. 50 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali, di accompagnamento e altri servizi sono effettuati da personale qualificato appositamente formato e autorizzato dalle Aree protette nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti Periodo consigliato: da settembre a ottobre e da aprile a giugno Durata: 2 giorni / 1 notte comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni/malattia.
Il gusto e la biodiversità• Particolarmente adatto per: scuole primarie e secondarie di primo grado. • Dove: Riserva delle Salse di Nirano e Riserva di Sassoguidano. • Descrizione: percorso guidato all’interno delle Riserve Naturali per vedere le varie iniziative di apicoltura, esperienza diretta di produzione del pane e di conoscenza degli habitat. • Interesse: sensibilità al gusto e biodiversità. • Obiettivi: promuovere la conoscenza delle tradizioni locali e dei sapori di un tempo attraverso l’esperienza diretta della preparazione del pane e le conoscenza del ciclo di produzione del miele. Conoscere e rispettare delle specie vegetali e animali degli ecosistemi delle Riserve Naturali per meglio comprendere le finalità di tutela della biodiversità che hanno portato all’istituzione delle stesse. Gruppi: max. 25 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali, di accompagnamento gli altri servizi sono effettuati da personale qualificato appositamente formato e autorizzato dalle Aree protette nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti Periodo consigliato: da settembre a ottobre e da aprile a giugno Durata: 2 giorni / 1 notte Alloggio: hotel **/*** comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni / malattia. In compagnia degli animali dei parchi• Particolarmente adatto per: classi IV e V scuola primaria, scuola secondaria di primo grado. • Dove: Parco del Frignano (Alto Appennino modenese), Parco dei Sassi di Roccamalatina. • Descrizione: il percorso vuole portare a comprendere il ruolo ecologico dei predatori e super-predatori ed esaminare le importanti interazioni con i loro ambienti di vita e con le altre specie animali presenti nel territorio protetto. • Interesse: biodiversità. • Obiettivi: stimolare l’osservazione, avvicinare al mondo animale, comprendere il ruolo dei super predatori e delle loro prede, fornire nozioni basilari d’ecologia, favorire il rispetto verso le altre forme viventi e degli ambienti naturali. Gruppi: min. 20 - max. 40 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali, di accompagnamento e altri servizi sono effettuati da personale qualificato appositamente formato e autorizzato dalle Aree protette nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti Periodo consigliato: da settembre a ottobre e da aprile a giugno Durata: 2 giorni / 1 notte Alloggio: hotel **/*** comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni / malattia. Le forme della terra• Particolarmente adatto per: classi II° ciclo scuola primaria; scuole secondarie di 1° grado. • Dove: Riserva Naturale Salse di Nirano e Parco Regionale dei Sassi di Roccamalatina. • Descrizione: presso la riserva integrale delle Salse di Nirano, nota nell’antichità come porta degli inferi per i suoi fenomeni di “ribollio a freddo”, visita al museo di Cà Tassi con osservazione ed esperienza sui fossili presenti, dei modellini di illustrazione dei calanchi e delle salse. Visita al Castello di Spezzano, visita al Museo della Ceramica e preparazione al momento creativo del laboratorio della creta per sperimentare la manualità dell’antico vasaio. Escursione nel Parco dei Sassi di Roccamalatina, area protetta nota per la sua valenza geologica, rappresentata da spettacolari rupi arenarie dei “Sassi”. Salita fino alla cima del Sasso della Croce. Accesso al Centro Parco con visita alla Mostra permanente degli Ambienti del Parco. Completa la visita il laboratorio della Tigella (antico stampo in terracotta per la cottura delle crescentine) realizzato con argilla e minerali tipici del territorio. • Interesse: geologia. • Obiettivi: promuovere la conoscenza, il rispetto e l’interesse del territorio e delle sue peculiarità geologiche; promuovere l’importanza dei geositi come patrimonio collettivo. Gruppi: min. 20 - max. 40 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali, di accompagnamento e altri servizi sono effettuati da personale qualificato appositamente formato e autorizzato dalle Aree protette nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti Periodo consigliato: da settembre a ottobre e da aprile a giugno Durata: 2 giorni / 1 notte Alloggio: hotel **/*** comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni / malattia. La via dell’acqua• Particolarmente adatto per: classi IV e V della scuola primaria e secondaria di primo grado. • Dove: Riserva Naturale delle Casse di Espansione del Fiume Secchia e Parco Regionale Sassi di Roccamalatina. • Descrizione: visita guidata con attività laboratoriale presso le Casse di Espansione del Fiume Secchia. Il fiume nel corso del tempo, da prezioso alleato ed elemento costitutivo di un’identità a soggetto da domare in una prospettiva di sviluppo socio/economico. Le modifiche dell’uomo e la rinaturalizzazione dell’ambiente. Visita agli acquari sulla fauna ittica locale. Percorso guidato nella natura del Parco dei Sassi di Roccamalatina con salita al Sasso della Croce, passeggiata lungo il rio Frascara attraversato da diversi ponticelli in legno per giungere alle sponde del Panaro. • Obiettivi: promuovere la conoscenza ed il rispetto del territorio. Riflettere sulle dinamiche dello sviluppo in una prospettiva di sostenibilità. Indagare le caratteristiche dell’ecosistema fiume dal corso del torrente ai bacini di pianura e le modifiche operate dall’uomo. Gruppi: min. 20 - max. 50 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali, di accompagnamento gli altri servizi sono effettuati da personale qualificato appositamente formato e autorizzato dalle Aree protette nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti Periodo consigliato: da settembre a ottobre e da aprile a giugno Durata: 2 giorni / 1 notte Alloggio: ostello; comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni / malattia. Dalla mappa al territorio• Particolarmente adatto per: scuole secondarie di primo grado. • Dove: Riserva delle Casse di Espansione del Secchia e Riserva delle Salse di Nirano. • Descrizione: orientarsi significa anche capire le differenze che esistono tra la teoria e la pratica. La mappa infatti non è il territorio, è una rappresentazione dettagliata e precisa che aiuta ad orientarci e su cui si traccia la direzione di marcia. Sapersi orientare aiuta a comprendere il territorio reale e consente di leggere, anche in chiave critica, le trasformazioni del XX secolo in una delle aree più industrializzate d’Europa. Orientarsi significa comprendere il presente per costruire il futuro. Una serie di attività nelle riserve naturali della provincia di Modena per comprendere il fenomeno dell’antropizzazione e dell’utilizzo delle risorse naturali e di come l’ambiente ha reagito rinaturalizzando in alcuni casi gli interventi dell’uomo. Visita allo stabilimento e visione dei processi produttivi, descrizione delle tecniche di produzione piastrelle nell’ottica del “Life Cycle Assesment”, dalle fasi di estrazione delle materie prime all’analisi degli aspetti finali di produzione e distribuzione del prodotto. Visita alla cava di estrazione Momenti didattici e di esperienza laboratoriale per scoprire tali dinamiche e approfondire il rapporto uomo-ambiente. • Obiettivi: imparare ad orientarsi attraverso l’utilizzo di strumenti quali la bussola, la carta per lo sport per l’orientamento e attraverso la ricerca sul territorio. Imparare a leggere l’ambiente e comprendere le dinamiche evolutive tra l’uomo e la natura. Imparare a svolgere analisi oggettive, stimolare lo spirito d’osservazione e di deduzione e la capacità di lavoro in gruppo. Gruppi: min. 20 - max. 40 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali, di accompagnamento gli altri servizi sono effettuati da personale qualificato appositamente formato e autorizzato dalle Aree protette nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti Periodo consigliato: autunno/primavera Durata: 2 giorni / 1 notte Alloggio: hotel **/*** comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni / malattia. Le Tracce del passato• Particolarmente adatto per: Scuole secondarie di primo grado • Dove: Parco della Terramara di Montale, Riserva delle Salse di Nirano e Castello di Spezzano • Descrizione: percorsi didattici al Parco della Terramara di Montale con esperienza di scavo simulato nell’area archeologica, laboratorio sull’analisi dei reperti e visita al museo all’aperto con le ricostruzioni delle fortificazioni, delle abitazioni e degli impianti produttivi. Visita alla Riserva delle Salse di Nirano e proiezione di un video esplicativo sulla formazione dei fossili; visita del Museo dei Fossili presso Cà Tassi e successiva escursione nella zona collinare alla ricerca delle testimonianze geologiche del territorio. Visita al Castello di Spezzano e al Museo della Piastrella; preparazione al momento creativo” di manipolazione della creta ed al laboratorio tattile-visivo della ceramica. • Obiettivi: Imparare ad osservare i cambiamenti dell’ambiente ad opera dell’uomo e approfondire le dinamiche evolutive tra uomo e natura. Stimolare lo spirito di osservazione e di deduzione. Gruppi: min. 20 – max 50 Servizio di accompagnamento: le attività laboratoriali di accompagnamento sono effettuate da personale qualificato appositamente formato a autorizzato rispettivamente dal Parco archeologico e dalla Riserva delle Salse di Nirano nel pieno rispetto delle leggi e norme di sicurezza vigenti. Periodo consigliato: da settembre a ottobre e da aprile a giugno Durata: 2 giorni / 1 notte Alloggio: hotel **/*** comprende: personale qualificato per lo svolgimento del programma, materiali didattici, mezza pensione + pranzo al sacco, ingressi dove previsti, 1 gratuità per insegnante, Iva; non comprende: pranzo al sacco del primo giorno, bevande, trasporti e spostamenti anche da area ad altra area; facoltativa: assicurazione infortuni/malattia |